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La scomparsa di Sergio Isidori: il bambino svanito nel nulla
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La scomparsa di Sergio Isidori: il bambino svanito durante un funerale

mano che tiene un peluche

Sergio Isidori scomparve a cinque anni da Villa Potenza nel 1979, mentre il paese partecipava al funerale del parroco. Il caso non è mai stato risolto.

Il pomeriggio del 23 aprile 1979, il piccolo Sergio Isidori scomparve da Villa Potenza, frazione di Macerata. Aveva cinque anni, capelli ricci e occhi castani. Era uscito dalla propria abitazione per giocare nei pressi dell’officina del padre, ma da quel momento non fu mai più ritrovato. A maggio 2026 il suo risultava ancora uno dei più longevi casi italiani di scomparsa irrisolta riguardanti un bambino.

bambino rifugiato con peluche
bambino rifugiato con peluche

Il pomeriggio del funerale e la scomparsa di Sergio Isidori

Intorno alle 15:30, dopo aver giocato in casa e fatto merenda, Sergio disse alla madre Silvia che sarebbe sceso per raggiungere il fratello maggiore Giammaria. Quest’ultimo era uscito poco prima e stava giocando dietro l’edificio. Quando rientrò, però, spiegò di non avere mai incontrato Sergio.

Quel giorno nella vicina chiesa si celebrava il funerale del parroco don Ennio Salvadei. Molte persone si trovavano all’interno dell’edificio, lungo la strada e attorno al corteo funebre. La folla avrebbe potuto rendere più semplice allontanare il bambino senza attirare immediatamente l’attenzione, ma non è mai stato provato che Sergio sia stato rapito.

Le prime ricerche si concentrarono su un canale vicino all’abitazione, nel timore che Sergio fosse caduto in acqua. Il corso venne prosciugato e fu controllata anche la grata che conduceva verso il fiume, senza trovare il corpo, indumenti o altri elementi. La pista dell’incidente venne quindi abbandonata.

Gli avvistamenti e le piste senza risposta

Un camionista dichiarò di avere visto Sergio giocare davanti all’officina con alcuni bambini. Un suo giovane amico raccontò invece di averlo notato mentre si dirigeva verso una strada in salita insieme a una persona più alta, descritta all’epoca come un ragazzino biondo con un cappello a visiera. Una donna avrebbe confermato un allontanamento in compagnia di qualcuno. Si tratta di testimonianze verbalizzate, ma mai trasformate in una ricostruzione conclusiva.

Il giorno seguente una donna con un numero telefonico simile a quello degli Isidori ricevette una richiesta di 50 milioni di lire per riavere il figlio. Negli anni la famiglia fu raggiunta da altre telefonate e false promesse. Alcune persone furono condannate per estorsione, ma non emerse alcuna prova che conoscessero davvero la sorte di Sergio o fossero coinvolte nella sua sparizione.

L’inchiesta, nuovamente approfondita dopo l’emergere di nuove segnalazioni, fu infine archiviata nel 2013 senza individuare un responsabile. Nel 2019, per esigenze legate a una successione, la famiglia avviò il procedimento per la dichiarazione di morte presunta. Il Tribunale di Macerata la pronunciò nel 2020, facendo risalire giuridicamente la morte al giorno della scomparsa. La decisione, di natura civile, non stabilisce però cosa sia realmente accaduto a Sergio.

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ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2026 9:42

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